LA NOTTE
DEI FAUGNI

La notte che precede la processione dei Faugni è usanza degli atriani fare la veglia. Nella intimità domestica, tra lunghi cenoni con le tipicità locali e il profumo delle caldarroste annaffiate dal vino novello, tra una partita a carte e un tiro di tombola, si attende l’alba dell’8 dicembre. Dal 2006, da una felice intuizione della associazione Promoeventi, la veglia si è spostata anche Piazze, strade, negozi, bar e osterie. Dopo l’accensione e benedizione del fuoco (il 7 dicembre alle 19), per tutta la notte, la città si anima a festa con concerti, spettacoli, eventi e tanto altro, all'insegna dell'allegria e della convivialità.. La gelida notte dicembrina, che pervade le strade, è scaldata dall’odore dei camini fumanti e dal “sacro fuoco” che crepita, custode della maestosa Cattedrale, in attesa dell’alba. Alle 5 del mattino, il rintocco del “Campanone” pone fine ai festeggiamenti e richiama l’attenzione delle persone per dare il via all’aspetto peculiare e più affascinante della manifestazione.Nasce così La Notte dei Faugni, una lunga notte dedicata al fuoco, l’appuntamento più magico della vetusta città, che rinnova il millenario legame con un rito che ancora oggi stupisce e sorprende, suggestioni lontane dalle consumistiche notti bianche.

lasciatevi tentare